martedì 11 novembre 2008

Oggi intervistiamo..... Bardi Simone

Bardi un bilancio di queste prime due giornate di campionato?
Il bilancio direi che è positivo, anche se ci manca qualche punto legato alla prima giornata durante la quale abbiamo peccato un po' di organizzazione ma soprattutto abbiamo patito l'assenza di entrambi gli attaccanti. Direi che questa squadra è oramai piuttosto consolidata, ma questa nuova stagione è iniziata senza il vecchio timoniere e qualche difficoltà è logico che si presenti. Sono fiducioso per il futuro, siamo sulla giusta strada.

Il presente oggi si chiama Rosi. Cosa è cambiato con lui in panchina?
E' cambiato molto. Il vecchio mister amava dirigere la squadra secondo i propri pensieri e le proprie tattiche. Mister Rosi invece lascia più spazio all'estro dei singoli giocatori, non inchiodandoli a ruoli o posizioni ben precise. Questo da modo al gruppo di esprimersi in campo creando geometrie importanti, ma soprattutto lasciando libera iniziativa ai giocatori. Questo non significa che il vecchio modulo non andasse bene... perché i risultati sono venuti eccome. Diciamo che sono 2 modi diversi di intendere il calcio a 5.

Dove potrà arrivare quest'anno l'antincendio?
Dobbiamo puntare a migliorarci. E' stato un percorso, in questi anni, in continua ascesa e non possiamo permetterci di fare passi falsi. il presidente e la società hanno fatto tanto per mantenere all'interno del gruppo i pezzi pregiati... che sono stati a lungo corteggiati dalle grandi squadre quest'inverno. La tifoseria si aspetta ancora di vedere questa squadra trionfare.... e perché no, di sognare la champions!!

Come cambierà l'Antincendio con il ritorno di Masini?
Masini è un elemento importante per la finalizzazione dell'azione della squadra. Non facciamo, però, l'errore di considerare questa squadra come "Masini-dipendente" perché abbiamo dimostrato di poter fare bene anche mentre lui se ne è tornato in patria... (soffre di saudage per la CINA, pare!!).... Lo aspettiamo, certo che i suoi goals ci faranno comodo, ma nel frattempo faremo di tutto per non farlo rimpiangere... e poi, con un Vignolini così, non si deve temere nessuno!!

In conclusione un pensiero per il suo ex allenatore Brilli ...
Il Mister gode della fiducia del gruppo e della società. Ha dimostrato molto. E' stato un distacco indolore e da uomini veri, non come a volte accade gestito sottobanco e pieno di sotterfugi. Gli dobbiamo molto per la chiarezza e la serietà con cui si è separato da questa squadra, ma soprattutto per l'eredità che ci ha lasciato... C'è un po' del suo in ogni azione che riusciamo a mettere in piedi. Sono sicuro che la tifoseria lo applaudirà quando lo ritroveremo in campo; è naturale, ci sentiamo tutti un pochino... "orfani di tangone"..!!!

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